Peacelink è una community che crede nei valori dell'omnicrazia, un concetto caro ad Aldo Capitini che auspicava una partecipazione attiva, così come Danilo Dolci, che sottolineava l'importanza di una comunicazione autentica. E si congiunge con l'esperienza educativa di don Lorenzo Milani.
PeaceLink è più di una semplice piattaforma online, è un luogo dove coltiviamo i semi della solidarietà, dove ognuno di noi, come un piccolo colibrì, porta il suo contributo per costruire un mondo migliore. Insieme possiamo scatenare la nostra creatività e creare nuovi collegamenti di pace.
21 settembre 2024 - Redazione PeaceLink
Gli anni pionieristici della telematica amatoriale
Il progetto metteva al centro il libero scambio di informazioni, lontano dalle censure e vicino al cuore della democrazia. Con Peacelink sognavamo un mondo dove le informazioni fossero libere, dove ognuno potesse avere voce, e dove la tecnologia potesse essere il veicolo per la pace.
La Valle d'Aosta si distingue per una forte tradizione di impegno nella promozione della pace e della cultura della non violenza, sostenuta da diverse associazioni, istituzioni e movimenti attivi sul territorio. Di seguito si riportano alcune delle principali iniziative e attività realizzate.
Il Piemonte è una regione caratterizzata da un forte impegno per la promozione della pace, della nonviolenza e della giustizia sociale, sostenuto da diverse organizzazioni e iniziative. Di seguito vengono presentate alcune delle realtà e delle campagne attive sul territorio.
Come pacifisti siamo indignati perché le risorse che potrebbero salvare quei bambini ci sono. Basterebbe una riduzione del 5,7% delle spese militari dei G7 per eliminare fame, malaria e mortalità infantile. Per questo accusiamo i G7 di omissione di soccorso.
25 maggio 2024 - Alessandro Marescotti
Discorso per i dieci anni della biblioteca scolastica di Francavilla Fontana
Il mondo che i ragazzi desiderano vedere ha bisogno del nostro esempio. Se noi li tradiamo, e spesso li tradiamo, diventeranno impermeabili a quanto di meglio la storia ci ha consegnato. Diventeranno scettici e disincantati. Anche cinici. Ma dobbiamo essere noi il cambiamento che dia loro fiducia.
Il 3 aprile 2024 segna un traguardo significativo per PeaceLink. Oggi infatti il sito ha raggiunto e superato la straordinaria cifra di 50 mila articoli pubblicati. PeaceLink continuerà a essere un laboratorio di anticipazione del futuro al servizio del presente. E anche della memoria storica.
3 aprile 2024 - Redazione PeaceLink
Fatto Quotidiano: "L'acciaieria si ritrova ancora una volta al centro del lavoro della procura"
L’ultimo picco risale proprio alle scorse ore, come denunciato da Peacelink: “La centralina del quartiere Tamburi, in via Machiavelli, ha rilevato un valore orario di 32,49 microgrammi/metro cubo, ben superiore al valore Rel acuto di 27 microgrammi stabilito dall’Oehha”.
Diventare cittadini del pianeta e attivisti del futuro, sfruttare la telematica per creare reti solidali e prendersi cura della casa comune. Occorre abbracciare la responsabilità di proteggere e curare la Terra per le generazioni future. Questa è la missione di PeaceLink.
4 marzo 2024 - Alessandro Marescotti
Intervista ad Alessandro Marescotti, docente e attivista dell'ambientalismo tarantino
"È brutto dire ve l’avevamo detto, ma è così. La salvezza in città ce l’hanno solo le famiglie con sufficiente reddito per mandare i figli fuori. Bisogna formare il capitale umano, per un futuro senza acciaieria"
Le mailing list sono uno strumento di comunicazione via email che permette a PeaceLink di raggiungere un vasto pubblico. Ogni messaggio inviato a queste liste raggiunge centinaia di destinatari contemporaneamente, garantendo una diffusione efficace delle informazioni.
Sociale.network è un ambiente di confronto per pacifisti, anarcolibertari, ecologisti, antimilitaristi, antirazzisti, antifascisti. E' un social network etico e senza pubblicità. E' basato sul software libero e open source Mastodon. Ci trovi le informazioni di varie associazioni. Dai un'occhiata.
La strategia di PeaceLink è finalizzata a rafforzare la presenza in rete delle voci e delle iniziative del movimento ecopacifista. Qui sono indicati gli obiettivi a breve, medio e lungo termine della mission. E le azioni concrete per raggiungerli unitamente alle verifiche.
Traducendo le informazioni sulla pace in oltre trenta lingue, PeaceLink sta creando un canale attraverso il quale persone di ogni parte del mondo possono accedere a risorse cruciali e sviluppare una prospettiva globale sulla pace. Il sito è stato completamente tradotto anche in esperanto.
Non basta che i pacifisti abbiano appreso abilità telematiche. Occorre che le facciano evolvere in una cultura critica. Occorrono competenze digitali che inglobino le abilità in una strategia di mediattivismo consapevole ed efficace.
PeaceLink has used media as a strategic tool to reach a wider audience, create awareness, promote active participation, and encourage social change. It has advocated for responsible media and technology use to promote peace and human rights, giving a voice to social movements.
20 giugno 2023 - Alessandro Marescotti
Le attività per promuovere la partecipazione attiva e per incoraggiare il cambiamento sociale
Come organizzazione impegnata nella promozione della pace, dei diritti umani e della sostenibilità, PeaceLink ha utilizzato i media digitali come strumento per sensibilizzare l'opinione pubblica, informare e coinvolgere le persone in diverse campagne e iniziative.
Alessandro Marescotti, co-fondatore di PeaceLink, ricostruisce insieme a noi due decenni di lotte, morte, dolore e diritti negati, approfondendo i temi delle lotte negli ultimi vent'anni: proteggere e tutelare Taranto e la sua gente dalla devastazione generata dalle emissioni siderurgiche
Un anarchico americano, Tom Jennings, aveva realizzato un software libero con cui una venne creata una specie di «paleointernet» oggi archeologica ma allora miracolosa. Potevano comunicare persino i Commodore 64: il modem era così lento che il testo compariva una parola per volta.
Gli anni dell’università, poi la laurea in filosofia, la prima calcolatrice programmabile Texas TI58. Poi l'esperienza da programmatore, prima di diventare insegnante di Lettere. Un racconto che arriva infine alla nascita di PeaceLink, la telematica per la pace
E' stato il più ampio processo in Italia per udienze e per pagine di motivazioni. In esse si riconosce che "l'iniziativa di Alessandro Marescotti, responsabile di Peacelink, le analisi sulla diossina sul formaggio, deve dirsi davvero il primo vero impulso per le indagini di questo processo"
Era il 1991 e con un nuovissimo computer portatile giravo per raccogliere informazioni, organizzarle e condividerle tramite dischetti. Nasceva il pacifismo digitale e, aggiungendo il modem, quelle informazioni potevano viaggiare lontano. Era un'idea di rete telematica mentre in tanti usavano il fax
E' stato il primo libro in Italia su come usare la telematica per attività di pace, ecologia e cooperazione internazionale. Qui trovate in libera condivisione i file PDF dei vari capitoli.
La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
Da questa pagina web si può scaricare il libro in vari formati: Odt, Markdown, Rtf, Pdf, Epub e Word. Il testo è di oltre trecento pagine. Per renderlo più agevole da consultare, è stato scomposto in schede sintetiche con approfondimenti e aggiornamenti storiografici pubblicati in altre pagine web.
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