Lotta anche contro la pena di morte, per il miglioramento della condizione delle donne e per la protezione dei bambini. Durante la guerra franco-prussiana del 1870, si pronuncia a favore del pacifismo e dell’alleanza dei popoli.
Grande scrittore francese e intellettuale impegnato, Victor Hugo presiede il Congresso Internazionale della Pace che si tiene a Parigi nel 1849 e fa appello a una “fraternità europea”. Frase celebre: “Verrà un giorno in cui le pallottole e le bombe saranno sostituite dai voti”.
Le donne e gli uomini che si sono battuti contro le guerre e che hanno promosso la cultura della pace in Italia e nel mondo. Un elenco ordinato dalla A alla Z che comprende anche chi è stato perseguitato per le proprie idee nonviolente e per essere stati obiettori di coscienza.
Mia mamma ha vissuto a Lugo di Romagna gli anni terribili della seconda guerra mondiale, con i tedeschi che entravano nelle case e terrorizzavano le persone. Ma non tutti erano uguali. C'erano soldati che avrebbero voluto disertare, e un giorno un soldato le scrisse parole bellissime.
Questo saggio vuole offrire una panoramica che spazia dall'antichità ai giorni nostri, con particolare riferimento a tutti coloro che hanno fornito esempi positivi nel campo della costruzione di civiltà aperte, pacifiche e solidali, capaci di tutelare i diritti umani e la dignità delle persone.
Renzo Paternoster
La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo
Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa
Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
Publio Elvio Pertinace fu proclamato imperatore il 1º gennaio 193 e regnò per tre mesi, prima di essere assassinato dai pretoriani il 28 marzo 193 dopo Cristo.
Fu promotore di un movimento di solidarietà con le vittime della lebbra e di lotta contro la lebbra. Incontrò i lebbrosi, li aiutò e per tutta la vita denunciò l'indifferenza nei confronti della loro condizione. Invitò i potenti della terra a convertire le spese militari per aiutare chi soffre
Franz Jägerstätter era un contadino austriaco, sposato e padre di due bambini. Ignorando il consiglio del parroco, del vescovo e di molti altri, si rifiutò di indossare la divisa militare, e per questo viene immediatamente messo in carcere dai nazisti. Poi venne decapitato
22 giugno 2019 - Gianfranco Mammone
A Taranto, presso il teatro Tatà, in data 31 marzo 2019 alle ore 19
Spettacolo musicale e teatrale ispirato a valori di pace e ripudio della guerra promosso dall'Archivio Luciano Marescotti. Sono invitati studenti, docenti e cittadini
22 marzo 2019 - Archivio Luciano Marescotti
Peace building e trasformazione dei conflitti, Università per gli Stranieri di Perugia
Il Corso costituisce un’introduzione generale ai temi della negoziazione internazionale, della trasformazione dei conflitti tra attori internazionali, della costruzione della pace.
"Disprezzo profondamente chi è felice di marciare in ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica; costui ha ricevuto solo per errore il cervello: un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente".
PeaceLink
Era il 26 febbraio del 1550 quando Antonio de Valdivieso fu pugnalato a morte per aver segnalato le violenze contro gli indigeni. Ma su di lui cosa si trova in rete?
C'è pochissimo in rete su Antonio de Valdivieso, vescovo che nel 1550 subì in Nicaragua il martirio per aver difeso gli indios, raccogliendo l'insegnamento di Bartolomeo de Las Casas. Oggi lo vogliamo ricordare con questo editoriale
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
Non vuoi più ricevere pubblicità? Sogni una rete più libera? Vorresti essere meno spiato e controllato ogni volta che sei in rete? Vuoi prolungare la vita del tuo pc? Vuoi abbandonare Microsoft e non sai come fare?
Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
sociale.network #storia della pace