ucraina

Iniziative di pace sull'Ucraina
522 Articoli - pagina 1 ... 14 15 16 ... 21
  • Chi spara contro la centrale nucleare di Zaporizhia?
    Intervista a Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi Difesa

    Chi spara contro la centrale nucleare di Zaporizhia?

    "E' inverosimile - dice Gaiani - che la Russia colpisca una centrale che ha occupato. L'obiettivo dell'Ucraina ormai è evidente a tutti ed è coinvolgere la Nato in questa guerra, ed è un obiettivo molto pericoloso che l'Ucraina di Zelensky persegue non da sola".
    27 novembre 2022 - Redazione PeaceLink
  • I comitati per la pace in Italia
    Il movimento contro la guerra regione per regione

    I comitati per la pace in Italia

    Stiamo provando a delineare un quadro complessivo dei comitati che sono scesi in piazza contro la guerra in Ucraina. Qui trovate un elenco provvisorio con diversi link. Aiutateci a completare la mappa e segnalateci tutto ciò che può servire a delineare il nuovo movimento pacifista.
    Redazione PeaceLink
  • Lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone
    Combatteva contro il Mortesciallo Von Bombonen Sparonen Pestrafrakasson

    Lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone

    C’era una volta una guerra, una grande e terribile guerra, che faceva morire molti soldati da una parte e dall’altra. Noi stavamo di qua e i nostri nemici stavano di là, e ci sparavano addosso giorno e notte, ma la guerra era tanto lunga che a un certo punto...
    6 novembre 2022 - Gianni Rodari
  • Pacifisti in marcia contro i guerrafondai
    A Roma oggi il grande corteo per la pace in Ucraina

    Pacifisti in marcia contro i guerrafondai

    Ormai emergono i lati oscuri dello scontro fra blocchi. Questa guerra a oltranza è una resa dei conti della Nato con la Russia. Altro che difesa della popolazione ucraina che, invece, paga un enorme prezzo di vite e di sofferenze. I sondaggi danno ragione a noi pacifisti e torto ai guerrafondai
    5 novembre 2022 - Alessandro Marescotti
  • Ucraina, se la "guerra di difesa" si trasforma in una "guerra di attacco"
    La Costituzione "ripudia la guerra" come "mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"

    Ucraina, se la "guerra di difesa" si trasforma in una "guerra di attacco"

    E' stata avviata una nuova operazione militare che ha l'approvazione degli Stati Uniti e dell'Unione europea. La controffensiva delle truppe di Zelensky punta alla conquista della Crimea in cui è presente la base navale russa di Sebastopoli. Si profila un catastrofico scontro frontale a 360 gradi
    25 ottobre 2022 - Alessandro Marescotti
  • Corteo a Bari: Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di Pace
    Volantino per il corteo del 22 ottobre 2022 a Bari

    Corteo a Bari: Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di Pace

    Il volantino è stato predisposto dalla Rete dei comitati per la pace di Puglia per il corteo del 22 ottobre nell'ambito delle iniziative convocate da Europe for peace in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma.
    21 ottobre 2022
  • L'appello di CODEPINK "Fermate la guerra in Ucraina! Fermate tutte le guerre!"
    "Chiediamo il ritiro delle truppe russe e un freno all'espansione a est della NATO"

    L'appello di CODEPINK "Fermate la guerra in Ucraina! Fermate tutte le guerre!"

    "Riordiniamo radicalmente le nostre priorità invece che alla guerra dedichiamoci alla pace. La guerra in Ucraina si trasformerà in un'altra guerra senza fine come quelle degli Stati Uniti in Iraq e in Afghanistan? Quante persone dovranno morire ancora?"
    20 ottobre 2022 - Maria Pastore
  • La guerra che verrà: messaggio collettivo sui rischi catastrofici dell'escalation militare
    Occorre valutare criticamente le richieste di Zelensky ed evitare un allargamento della guerra

    La guerra che verrà: messaggio collettivo sui rischi catastrofici dell'escalation militare

    Si stanno addestrando 15 mila soldati ucraini in Europa. Altri 10 mila nel Regno Unito per l'uso di nuove armi. La Russia recluta 300 mila soldati. Si profila uno scontro epocale. Zelensky ha chiesto alla Nato di colpire preventivamente la Russia. Rischiamo la terza guerra mondiale.
    20 ottobre 2022
  • "La guerra che verrà", un messaggio collettivo per documentare cause ed effetti dell'escalation
    Si prepara uno scontro ancora più devastante e pericoloso

    "La guerra che verrà", un messaggio collettivo per documentare cause ed effetti dell'escalation

    Alle ore 10 di giovedì 20 ottobre 2022 verrà diffuso un preoccupato messaggio sulle prospettive della guerra in Ucraina, firmato da intellettuali e attivisti impegnati per la pace. Lo scopo è quello di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sull'escalation in corso e su ciò che si prospetta
    19 ottobre 2022
  • Riconquista della Crimea e del Donbass sono diventati obiettivi della guerra
    Una risoluzione scandalosa

    Riconquista della Crimea e del Donbass sono diventati obiettivi della guerra

    Per il Parlamento Europeo, la guerra non si deve limitare a respingere l’aggressione russa, ma deve consentire all’Ucraina di riprendere quei territori (come la Crimea e le autoproclamate repubbliche del Donbass) sui quali non esercita più la sua sovranità dal 2014
    14 ottobre 2022 - Domenico Gallo
  • Che cosa ha detto esattamente Zelensky sull'attacco preventivo della Nato alla Russia?
    Fact-checking

    Che cosa ha detto esattamente Zelensky sull'attacco preventivo della Nato alla Russia?

    Intervenendo online all’Australian Lowy Institute, il presidente ucraino ha detto che, per escludere la possibilità dell’uso di armi nucleari da parte della Russia, la Nato dovrebbe prevedere attacchi preventivi. Poi Zelensky ha fatto sapere di essere stato male interpretato. Ma qual è la verità?
    11 ottobre 2022 - Alessandro Marescotti
  • Scendiamo in piazza legando il 'no' alle guerre alle rivendicazioni sociali
    L'appello

    Scendiamo in piazza legando il 'no' alle guerre alle rivendicazioni sociali

    Il primo posto nelle angosce della gente è il vertiginoso aumento di tutti i prezzi e delle tariffe, con in più la crescente disoccupazione esasperata da esercizi e imprese costrette a chiudere, in una parola la carneficina sociale che era annunciata da tempo e ora comincia ad abbattersi.
    11 ottobre 2022 - Angelo Baracca e Giorgio Ferrari
  • La questione della Crimea
    Video di approfondimento

    La questione della Crimea

    La Crimea era dell'URSS. Nel 1954 Chruščёv la donò all'Ucraina che allora faceva parte dell'Unione Sovietica. Ora la Crimea appartiene de iure all'Ucraina ma, dopo un'azione militare della Russia, è stata annessa con referendum del 16 marzo 2014 come risposta alla "rivoluzione" di Maidan.
    8 ottobre 2022 - Redazione PeaceLink
  • Contro l'escalation bellica sosteniamo la mobilitazione dei pacifisti
    Dopo i gasdotti Nord Stream viene ora colpito il lungo ponte che collega la Russia con la Crimea

    Contro l'escalation bellica sosteniamo la mobilitazione dei pacifisti

    Mobilitazione nazionale dal 21 al 23 ottobre. Un'avventura senza precedenti sta iniziando. L'obiettivo è la vittoria e la riconquista della Crimea, con il tetro sfondo dello scontro nucleare. La giusta condanna dell'invasione russa in Ucraina non deve portare al disastro globale.
    8 ottobre 2022 - Alessandro Marescotti
  • Analisi dell'attentato ai gasdotti Nord Stream 1 e 2
    Occorre capire se le esplosioni sono avvenute all’esterno o all’interno dei tubi

    Analisi dell'attentato ai gasdotti Nord Stream 1 e 2

    Le esplosioni sono avvenute in un’area solitamente sorvegliatissima da navi e aerei della NATO, essendo piuttosto vicina agli stretti del Kattegat e dello Skagerrak che collegano il Mar Baltico all’Oceano Atlantico.
    6 ottobre 2022 - Mirko Molteni
  • Quando la realtà è putiniana
    Le sanzioni dissanguano l'Europa a beneficio degli Usa

    Quando la realtà è putiniana

    Le sanzioni europee contro la Russia si rivelano sanzioni contro l’Europa, mentre alla Russia non fanno un baffo. Questo disastro è causato dall’insipienza delle classi dirigenti europee inclusi i nostri Migliori. Perché non discuterne? Perché incolpare di putinismo chi guarda in faccia alla realtà?
    2 settembre 2022 - Marco Travaglio
  • Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia
    "Condurre una guerra in un paese con reattori nucleari operativi non è mai accaduto e rompe un tabù"

    Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia

    L'appello dai medici di IPPNW ai governi rappresentati alla Conferenza di Revisione del TNP, affinché venga fatto ogni sforzo per evitare attacchi militari alle centrali nucleari. E' la risposta urgente e decisa alla situazione critica presso la centrale ucraina di Zaporizhzhia.
    13 agosto 2022 - Roberto Del Bianco
  • Sabato 23 luglio mobilitazione per la pace in tutta Italia: obiettivo 100 iniziative
    Guerra in Ucraina: cessate il fuoco e negoziato subito

    Sabato 23 luglio mobilitazione per la pace in tutta Italia: obiettivo 100 iniziative

    Sono decine e decine le città che hanno aderito alla mobilitazione di Europe for Peace del 23 luglio, a 150 giorni dall’inizio della guerra. L’appello è per far tacere le armi e per aprire un serio negoziato subito che porti ad una conferenza internazionale.
    21 luglio 2022 - Patrick Boylan
  • Comunicato in difesa del popolo kurdo e dei valori dell’Occidente
    Da UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde

    Comunicato in difesa del popolo kurdo e dei valori dell’Occidente

    Cedendo al ricatto della Turchia, la Nato ha aperto le sue porte alla Finlandia e alla Svezia e le ha chiuse alle leggi e ai trattati europei, alla giustizia, ai diritti umani e ai valori fondanti delle democrazie dell’Occidente.
    5 luglio 2022 - UDIK – Unione Donne Italiane e Kurde
  • Un capro espiatorio per la "democrazia" occidentale
    Ed ecco rimosso il veto di Erdogan all'ingresso nella NATO dei due Paesi baltici!

    Un capro espiatorio per la "democrazia" occidentale

    La NATO ha aperto la porta a Svezia e Finlandia, chiudendo la porta della giustizia e dei diritti ai Kurdi; questo comportamento ha dato via libera e garanzie ad Erdogan per giustificare ogni sua azione militare in Rojawa contro i partigiani kurdi e la politica interna in Turchia.
    4 luglio 2022 - Gulala Salih
  • Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore
    E' moralmente sbagliato armare gli ucraini perché li condurrà sulla strada del disastro

    Perché non armare gli ucraini è una strategia moralmente migliore

    Se si armano gli ucraini alla fine si arrecherà un grave danno all'Ucraina. Mentre l'Occidente arma l'Ucraina, i russi reagiranno e finiranno per fare ancora più danni all'Ucraina di quanti ne siano stati fatti finora.
    3 luglio 2022 - John Mearsheimers
  • L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare
    La classe dominante occidentale ci sta portando verso la terza guerra mondiale

    L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare

    Sarei felice di unirmi al coro delle condanne alla Russia se, ogni volta che condanniamo il fatto — del tutto condannabile — che Mosca bombarda l'Ucraina, si aggiungesse anche: “E noi ci impegniamo a non fare mai più nulla di simile in futuro".
    3 luglio 2022 - Carlo Rovelli
  • Lo storico Antony Beevor: perché l'Ucraina ha vietato il mio libro?
    E' stato necessario l'intervento dell'ambasciata britannica

    Lo storico Antony Beevor: perché l'Ucraina ha vietato il mio libro?

    Dopo la condanna del suo libro "Stalingrado" da parte del "comitato di esperti" governativi, Antony Beevor riflette sul desiderio dei governi di modificare il passato e mette in guardia dai pericoli della censura. La vicenda è del 2018 ma diventa attuale per le nuove leggi di censura sui libri.
    3 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • "Oltre cento milioni di libri di propaganda russa da ritirare dalle biblioteche pubbliche ucraine"
    Lo ha affermato la direttrice dell'Istituto ucraino del libro Oleksandra Koval

    "Oltre cento milioni di libri di propaganda russa da ritirare dalle biblioteche pubbliche ucraine"

    Secondo la direttrice furono poeti e scrittori russi come Pushkin e Dostoevskij a gettare le basi del mondo russo: "È una letteratura molto dannosa, può davvero influenzare le opinioni delle persone. Pertanto questi libri dovrebbero essere rimossi anche dalle biblioteche pubbliche e scolastiche".
    2 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • La mistica della vittoria
    Un tragico esercizio alla fine del quale c'è il sacrificio della vita

    La mistica della vittoria

    Da Stoltenberg alla Von der Layen. Che tristezza dover rinvenire nel presente il grottesco e avvilente asservimento dello spirito a una dottrina militare che richiede fede, fede e ancora fede in una vittoria che non arriva
    2 luglio 2022 - Alessandro Marescotti
pagina 15 di 21 | precedente - successiva

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Disarmo
    "Non armi ma pane"

    La petizione popolare che chiede all’Italia di scegliere il welfare invece del riarmo

    Un miliardo per missili è un miliardo sottratto a scuola, sanità e trasporti. Il Coordinamento nazionale No Riarmo lancia una petizione basata sull’articolo 50 della Costituzione per invertire la rotta.
    16 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    L’espansione militare statunitense in America Latina

    Il rafforzamento della presenza militare USA tra basi aeree e avamposti marittimi segna una nuova fase di ingerenza politica mascherata da lotta transnazionale al crimine organizzato
    15 maggio 2026 - Giorgio Trucchi
  • PeaceLink English
    International Bulletin for Peace and Disarmament

    Global Overview of Geopolitical Conflicts and Pacifist Movements

    This bulletin provides a comprehensive analysis of the world's major crises, but also reveals some signs of hope linked to enlightened institutional actors and, above all, to the role of civil society. However, that "nuclear conscience" that once characterized the pacifist has faded.
    16 maggio 2026 - PeaceLink staff
  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)