Carne e latte cancerogeni in vendita, Copersalento nel mirino. L´impianto aveva riaperto appena ieri dopo la chiusura decisa dalla Provincia a metà mese. E proprio ieri sono arrivati gli esiti delle analisi sugli alimenti
Presentato il documento sull’Aia dei sindaci di Taranto e Statte e delle associazioni. I sindaci avranno un potere non indifferente sull’Aia poichè potranno richiedere la riapertura del procedimento. Le osservazioni in versione integrale.
Ma il vero "controllore" della bontà dell'intera operazione sarà la pecora: se continuerà a contaminarsi con la diossina allora vuol dire che qualcosa non funziona.
Per Eurispes e' tra le 14 aree ad alto rischio ambientale. Gli interventi delle associazioni ambientaliste: Anche l'Eurispes ha definito l'inquinamento di Taranto come un'emergenza nazionale. Dobbiamo partire da questo nuovo campanello d'allarme per agire presto e bene.
«Non sono ammissibili ulteriori ritardi per ridurre le emissioni in atmosfera». Una nota di Alessandro Marescotti & Biagio De Marzo di Peacelink
16 gennaio 2009 - Peacelink
"Cinquant'anni di veleni, ancora nessun colpevole. Ciminiere a getto continuo, normative disattese, tumori in aumento. L'emergenza della città più inquinata d'Italia è ignorata da tutti"
Il settimanale "Oggi" questa settimana ha dedicato un'inchiesta di cinque pagine al "disastro dimenticato". Quello della diossina a Taranto. "Ma c'è chi comincia a ribellarsi", si legge nel servizio. E viene messo in evidenza il ruolo di PeaceLink e di altre associazioni impegnate sul fronte dell'emergenza ambientale e sanitaria.
AltaMarea, si appella alle città e chiede di partecipare massicciamente, perché tutti insieme dobbiamo segnare il futuro del territorio e questo vento del cambiamento ne è la dimostrazione.
15 dicembre 2008 - Alessandro Marescotti
Chi aiuterà adesso gli allevatori che sono vittime della mancata informazione su quelle emissioni cancerogene che fanno di Taranto la "capitale della diossina"?
Mentre in Europa l'allarme "carne alla diossina" è scattato per merito delle autorità irlandesi, a Taranto l'allarme diossina è scattato per merito di PeaceLink, dopo anni di inspiegabile silenzio durante i quali ingenti quantitativi di carne "alla diossina" sono finite sulle tavole degli ignari consumatori.
«Mi diedi molto da fare e partecipai a delle battaglie perché si costruisse il grande impianto siderurgico a Taranto. Abbiamo imparato, dopo, che bisognava essere più prudenti». Parole grondanti di amarezza, ma che rispondono ai sentimenti che oggi alimentano la battaglia per l´ambiente che sta mobilitando Taranto.
I deputati dell'Italia dei Valori hanno rivolto un'interrogazione al ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali, Maurizio Sacconi, chiedendo se non ritenga di dichiarare lo stato di emergenza sanitaria a Taranto alla luce dei rilevamenti sulle emissioni di diossina dello stabilimento siderurgico Ilva.
Ti scrivo questa lettera perché vorrei chiederti di sostenere questa nostra battaglia per la vita. Diversi artisti pugliesi stanno sostenendo la causa ambientalista e questo disegno di legge così contestato dai poteri forti.
24 novembre 2008 - Stefano De Pace
PeaceLink aiuta, aiuta PeaceLink con una donazione
Il 29 novembre la città più inquinata d'Italia scende in piazza: bambini, mamme, studenti, lavoratori. Per dire BASTA alla diossina, al benzoapirene e agli altri inquinanti cancerogeni che stanno uccidendo in silenzio centinaia di persone
Vincenzo Fornaro: la sua azienda di allevamento dista meno di due chilometri dall’Ilva di Taranto. Dovrà abbattere il gregge perché contaminato dalla diossina
Ci indigna il fatto che che si sollevino polemiche politiche sui limiti alla diossina quando invece dovrebbe preoccupare la situazione alimentare e sanitaria a Taranto, a cui la legge regionale cerca di dare una prima e significativa risposta.
Questa lettera sull'inquinamento è stata letta in TV direttamente da Serena Dandini durante il programma "Parla con me" del 6 novembre 2008. "In Puglia c'è un'altra Seveso ed è a Taranto. Ti prego aiutaci a fermare tutto questo e a far emergere la verità in una terra che chiede giustizia e il rispetto per il sacrosanto diritto alla vita".
Parla Patrizio Mazza, primario del reparto di Ematologia dell’Ospedale “Moscati” di Taranto che ha diagnosticato a un ragazzino di 13 anni l’adenocarcinoma del rinofaringe. L’inquinamento a Taranto è presente da molto tempo e sulle malattie pesa l’effetto dell’accumulo delle sostanze tossiche
Taranto è la città più inquinata d’Europa, e forse del mondo. Il proprietario dell’Ilva di Taranto è anche socio Cai. Come si collegano le cose? I soci della cordata Cai per il salvataggio di Alitalia cosa ci guadagnano? E’ una domanda che ci siamo posti tutti quanti. La risposta è semplice: favori dal governo.
I tecnici Arpa chiedono controlli. L'azienda: allarmismo, intervenga la procura. In Gran Bretagna, nelle acciaierie Corus sono state trovate da anni tracce di radioattività. Ieri è stata decisa la cassa integrazione per duemila dipendenti
Lettera aperta al ministro Prestigiacomo e al governatore Vendola. Da scrupolose ricerche scientifiche condotte nel Regno Unito, emerge che dai “camini della diossina” potrebbe fuoriuscire anche radioattività. Ne sarebbe responsabile il processo di sinterizzazione in un impianto di agglomerazione. Chiediamo di attivare quei controlli che il governo britannico ha adottato da tempo, applicando il Principio di Precauzione
31 ottobre 2008 - Peacelink - AIL - Comitato per Taranto
Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
In reazione a tale gesto l'Arcivescovo di Napoli ha inviato questo messaggio ai "potenti della terra" in cui annota amaramente: "Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare".
Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
Se la Turchia avesse schierato contemporaneamente l'F-35 e l'S-400 i potenti radar dell'S-400 avrebbero scansionato costantemente gli F-35 in volo. La Russia avrebbe potuto decifrare i segreti dello stealth americano, imparando a tracciare e ad abbattere l'F-35.
Il 9 luglio 2026 il Parlamento Europeo ha consumato una delle pagine più controverse della sua storia recente. Una legge che rischia di violare la privacy digitale dei cittadini è stata approvata nonostante la maggioranza dei deputati presenti in aula avesse votato per respingerla.
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