ilva
Per ILVA si intende generalmente lo stabilimento siderurgico di Taranto; a Genova vi sono altre lavorazioni dell'acciaio prodotto a Taranto. L'ILVA è al centro di polemiche e processi per le emissioni inquinanti.
Riflessioni dopo la condanna di Nichi VendolaIl momento più duro
Sono stata portavoce di Nichi nel 2005 la prima volta che si è candidato alla presidenza della Puglia. Il problema vero è che Nichi ha cercato di avere come interlocutori, e di più, come alleati, i Riva. All’epoca già sotto inchiesta. Parlava di stima reciproca.7 giugno 2021 - Francesca Borri
Comunicato di PeaceLinkRichiesta di rettifica al Fatto Quotidiano
Oggi sul Fatto Quotidiano è apparso un articolo che attribuisce a PeaceLink un'accusa a Vendola mai formulata da PeaceLink. Si richiede pertanto pubblicamente la tempestiva rettifica.3 giugno 2021 - Associazione PeaceLink
La registrazione di Radio radicaleil processo Ilva va a sentenza, anche sulla caduta di 3 cabine gru e la morte di Zaccaria
Dopo le richieste di pena, il PM ricostruisce il drammatico incidente del 28 novembre 2012, quando le cabine di 3 gru caddero sfilandosi dalle vie di corsa, per gravi carenze dei sistemi di sicurezza (udienza del 14 febbraio 2021)30 maggio 2021 - Lidia Giannotti
Produzione ILVA a TarantoAnche 6 milioni di tonnellate di acciaio sono troppe
E adesso come faranno ad autorizzare 8 milioni di tonnellate/anno se già 6 mettono a rischio la salute della popolazione? Arpa Puglia, Aress e Asl fanno i calcoli ed emerge ciò che era ovvio. La VIIAS del 2019 aveva dato rischio sanitario inaccettabile a 4,7 milioni di tonnellate/anno di acciaio.20 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
Processo Ilva alle battute finaliL'ex direttore generale Arpa Puglia rinuncia alla prescrizione
A favore di Assennato interviene Alessandro Marescotti, portavoce dell’associazione ambientalista Peacelink. “L’ex direttore generale di Arpa Puglia, Giorgio Assennato, in aula ha espresso la volontà di rinunciare alla prescrizione. E' un gesto che ho apprezzato”, dichiara Marescotti.19 maggio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Il presidente dell'Eurispes si è espresso per la chiusura dell'acciaieria Ilva di Taranto"L'Ilva produce più danni alla salute dei cittadini che benefici al territorio"
"È significativo - rileva il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci - che un ente di ricerca indipendente ragioni in questi termini rispetto alla tenuta di un progetto economico che sta mostrando tutti i suoi limiti. È il mercato che ci sta indicando quanto sia urgente provvedere a un’alternativa”.15 maggio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Intervista ad Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLinkIlva, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato
Un'analisi critica della situazione di Taranto e della sua acciaieria14 maggio 2021
Il Rapporto Eurispes conferma quanto PeaceLink ha sostenuto da tempoL'acciaio non è più strategico ed è venuto il momento della riconversione
"Le reminiscenze autarchiche nella produzione dell’acciaio sono compatibili solo con l’antica stagione della “politica delle cannoniere”, di infausta memoria". Queste le dure parole con cui l'Eurispes invita a progettare una transizione verde, chiudendo un'acciaieria inquinante e ormai superflua13 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
Prefigurati i tempi di riconversione, occorrono "lenti nuove"Il centro di ricerca Eurispes: "Chiudere l'acciaieria Ilva di Taranto"
Rapporto Eurispes: "Se si considera che l’acciaio può essere acquistato a livello internazionale a prezzi notevolmente inferiori di quelli di Taranto, e che ciascun territorio dovrebbe valorizzare al meglio le proprie risorse, non resta che una soluzione: chiudere le acciaierie".13 maggio 2021 - Adnkronos
Manifestanti accolti dal Presidente della Camera Roberto Fico"Taranto non si arrende"
A Roma presidio associazioni di Taranto per chiedere lo stop dell'area a caldo dell'ILVA. Oggi il Consiglio di Stato si è riunito per decidere sulla sentenza del TAR Puglia che aveva ordinato il fermo dell'area a caldo dello stabilimento siderurgico.13 maggio 2021
Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionaleEccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
«Se a Taranto chiude l'Ilva resteranno veleni e problemi»I ragionamenti della segretaria generale della Fiom Cgil sull'Ilva
«Anche chiudendo la fabbrica – dice Francesca Re David alla Gazzetta - non migliora la questione ambientale». Se questo fosse vero, non si comprende perché a Genova vent'anni fa hanno chiuso l'area a caldo dell'ILVA. E perché lo hanno fatto anche a Trieste quest'anno.11 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
Allarme per i nuovi dati sulla mortalità a TarantoNel solo 2019 a Taranto ben 181 morti in più nei quartieri esposti all'inquinamento
L'eccesso di mortalità si ricava raffrontando la mortalità dei quartieri più inquinati con quella regionale. Il Sindaco di Taranto ha scritto al governo esprimendo "forte preoccupazione". Il 12 e 13 maggio manifestazione nazionale a Roma per chiedere la chiusura dell'area a caldo dell'ILVA11 maggio 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
Dare a Taranto lo stesso diritto alla salute di Genova e Trieste dove l'area a caldo è stata fermataManifestazione il 12 e il 13 maggio a Roma per la chiusura dell’area a caldo dell'Ilva di Taranto
I manifestanti sono convinti che non possa essere ignorata la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) che condanna lo Stato italiano per la questione Ilva, sentenza già menzionata nell'ordinanza del Sindaco di Taranto e nella sentenza del Tar di Lecce.10 maggio 2021 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
Lettera di PeaceLink alla Direzione Generale Ambiente della Commissione EuropeaILVA, procedura di infrazione per mancato rispetto della direttiva europea 75/2010/UE
Riteniamo che sull’ILVA, nonostante il parere motivato della Commissione Europea, i governi italiani abbiano agito in contrasto con le norme europee. Oggi non è l’ILVA che si uniforma all’Autorizzazione Integrata Ambientale ma è l’Autorizzazione Integrata Ambientale che si conforma sull’ILVA.2 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
Ten million tons of CO2 each year, Ilva is the number one producer of CO2 in ItalyClimate Monster
The Ilva steelworks (ArcelorMittal), located in Taranto, is the primary source, in Italy, of CO2 pollution of the atmosphere, with the two thermoelectric power plans (CET2 and CET3).25 aprile 2021 - PeaceLink
L'Arpa Puglia scrive nuovamente a Ministero dell'Ambiente e Ispra"Diossina dal camino?" Ancora nessuna risposta
L'Agenzia regionale sollecita la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e coinvolge il sindaco Melucci, già firmatario dell'ordinanza ferma al Consiglio di Stato.24 aprile 2021 - Mimmo Mazza
A cura di Max PerriniVideo su Taranto, l'ambiente e la salute
Il Comitato cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto ha creato un canale su Youtube. Vi riportiamo il link per accederviRedazione PeaceLink
L'accordo fra Invitalia e ArcelorMittal tutela quest'ultima rispetto alle perdite economicheLe sette criticità di Acciaierie d'Italia
La cosa più grottesca è che il peggioramento del cronoprogramma del piano ambientale venga presentato come "green" solo perché verranno fatti alcuni cenni all'idrogeno e a "emissioni zero" nel 2050, ossia quando tantissimi tarantini saranno già morti.16 aprile 2021 - Alessandro Marescotti
Presidio "Basta così! Si va a Roma"Aiutateci ad andare a Roma!
Il 13 maggio il Consiglio di Stato si esprimerà sul ricorso presentato da ArcelorMittal contro l'ordinanza sindacale di fermo degli impianti a caldo dell'acciaieria. Fin dal 12, se le misure anticovid lo permetteranno, attenderemo pacificamente il verdetto in presidio a Roma.12 aprile 2021 - Comitato cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
Lavoratore licenziato, per il ministero del Lavoro le informazioni non sono sufficienti"Abbiamo fornito spiegazioni"
“ArcelorMittal conferma di aver fornito al ministro Orlando le spiegazioni richieste riguardo al licenziamento dell’operaio di Taranto”. Così ArcelorMittal in una nota. Il Consiglio comunale di Taranto ha approvato un ordine del giorno nel quale chiede la revoca del licenziamento.9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Parla Riccardo Cristello, lavoratore dello stabilimento siderurgico di TarantoArcelorMittal: licenziato per post, “mi è caduto mondo addosso”
“Sono rimasto sbigottito. Mai avrei immaginato una cosa del genere. Ho fatto solo un copia incolla e ho condiviso. Non è un mio pensiero ma l’azienda ritiene invece che quello che è stato postato sia oltraggioso e lesivo”. Il post invitava a vedere la fiction 'Svegliati amore mio'.9 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Il post era ritenuto "lesivo" dell'immagine aziendaleEsprimiamo solidarietà al lavoratore licenziato da ArcelorMittal
Aveva condiviso sui social network un post che invitava a vedere la fiction "Svegliati amore mio". Dispiacerebbe se in questa vicenda lo Stato rimanesse assente, mentre dichiara di essere presente al 50% nella compagine aziendale.9 aprile 2021 - Associazione PeaceLink
Peacelink dichiara che “insieme possiamo trasformare la vostra fiction in una potente forza"“Aiutateci a far emergere la verità"
"I dati sono stati raccolti e adesso possiamo sapere quanti metalli pesanti ci sono nel sangue di chi vive vicino alle varie Ghisal dell'Italia inquinata”. È un passo della lettera che oggi l’associazione ambientalista Peacelink ha inviato a Sabrina Ferilli, Simona Izzo e Richy Tognazzi6 aprile 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
Lo denuncia il sindacato USB"Svegliati amore io", sospesi lavoratori ILVA
Secondo Rizzo, si "accusa i dipendenti di aver messo in cattiva luce la gestione dello stabilimento, anche se nella serie non si fa riferimento ad Arcelor Mittal". Il sindacato ritiene "gravissimo il continuo tentativo di voler a tutti i costi alimentare un clima di terrore".2 aprile 2021

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