"Sono convinta più che mai che la strada da tracciare e da seguire sia ben delineata e che Taranto non possa che uscire alla fine vittoriosa da questa durissima e lunghissima prova."
Una tesi in Sociologia delle relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze politiche internazioni e delle amministrazioni dell'Università degli studi di Teramo
Una tesi in Sociologia delle relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze politiche internazioni e delle amministrazioni dell'Università degli studi di Teramo
PeaceLink è stata invitata a partecipare ad una tavola rotonda sul tema "Democrazia, cittadinanza attiva e rappresentanza", a conclusione di una due giorni di riflessione "La democrazia sta tornando, la democrazia respira!" con ALBA a Bari il 14 e 15 giugno
Taranto cinque volte meno inquinata della Valle Padana? Pensavamo di leggere una dichiarazione dell'ufficio pubbliche relazioni dell'Ilva. E invece era una dichiarazione di Nichi Vendola. (1)
I parlamentari M5S scendono dal transatlantico e raggiungono il sit in, smarcano i giornalisti ed invitano i tarantini a un dialogo sulla questione Ilva in una stanza di montecitorio
Questa dispensa è stata realizzata nell’ambito delle attività didattiche del PON Azione C3, “Ambiente e Legalità”. Contiene materiali utili a comprendere come reperire i dati sugli inquinanti ambientali e come tali dati vengono diffusi sul web dalle varie agenzie ambientali. La dispensa è stata realizzata dagli studenti dell’IISS Righi in collaborazione con PeaceLi
Sappiamo tutti quanto sia stato importante per i cittadini di Taranto l'incidente probatorio sulla maxi-perizia che collega la presenza degli inquinanti più pericolosi in città agli impianti Ilva. Ecco una sintesi della mia intervista al presidente di PeaceLink
13 marzo 2012 - Luciano Manna
Misure effettuate con un analizzatore portatile di IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici)
Una mappa realizzata da PeaceLink, pubblicata oggi sul settimanale "Il Salvagente". Gli Ipa sono sostanze in buona parte cancerogene e fra esse c'è il pericoloso benzo(a)pirene
22 dicembre 2011 - Associazione PeaceLink
Concerto con i Radiodervish a Uggiano La Chiesa (Lecce)
Si parlerà della prossima marcia Perugia-Assisi (25 settembre) che quest'anno compie 50 anni. Discuteremo delle lotte nonviolente in Italia, a partire da Aldo Capitini, ideatore della marcia.
Continua la "campagna benzo(a)pirene" di PeaceLink per il cambiamento del decreto legislativo155/2010 e il ripristino delle precedenti norme in difesa della salute dei cittadini
15 ottobre 2010 - Carlo Ruberto
Partirà il 14 settembre, destinazione l'ospedale della dottoressa Chiara Castellani
Queste operazioni sono state fatte da volontari. Ma l'invio del container costa 4300 euro. E' indirizzato a Kimbau, una delle zone più povere nel pianeta, in Congo. Dove vivere è difficile, morire è facilissimo, specie per i bambini. E la dottoressa Chiara Castellani li aiuta a nascere e ad avere un futuro
10 settembre 2010 - Alessandro Marescotti
La Procura apre un altro fascicolo per stabilire la fonte del benzo(a)pirene
L'atto del governo che attua la Direttiva 2007/65/CE sui media audiovisivi non è ancora stato varato. L'unico testo disponibile è quello originario sul quale sono attese le modifiche richieste dalle commissioni parlamentari
27 febbraio 2010 - Associazione PeaceLink
Audiovisivi in rete: PeaceLink fa il punto sulle modifiche legislative in corso
L'atto del governo che attua la Direttiva 2007/65/CE sui media audiovisivi interviene anche su molti temi d'interesse per la libertà d'espressione e d'informazione. Dopo il voto favorevole delle commissioni parlamentari sta per essere varato il testo definitivo tra perplessità e alcuni punti oscuri
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
Ripresentato da IPPNW il documento "Nuclear Famine".
Anche una guerra nucleare "limitata" causerebbe nel mondo miliardi di morti, soprattutto per fame.
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