Ma l'interpretazione della sentenza appare sibillina. IFPI non ci sta e dichiara: “la sentenza conferma che gli stati membri possono continuare a richiedere i dati degli utenti ai fini di procedimenti civili”. Ribatte Altroconsumo: “Il problema è un altro, trovare un nuovo modello per distribuire legalmente i contenuti online”.
31 gennaio 2008 - Loris D'Emilio
L’Unione Europea sposa la causa delle multinazionali dell’info-enterteinment
Rinnovabili al buio Bruxelles respinga il piano italiano sulle emissioni: aumenta l'inquinamento totale, spiana la strada all'uso del carbone e consente i gas serra «fuori quota» di tutti gli impianti «Cip6»
Missione di Osservazione Elettorale dell'Unione Europea in Nicaragua
30 settembre 2006 - Giogio Trucchi
Dopo la risoluzione del Parlamento europeo sulle relazioni UE-Cina (2005/2161(INI)) riceviamo e, volentieri pubblichiamo, una riflessione di Giorgio Beretta
La Cina è uno degli otto paesi su cui ancora vige un embargo economico da parte dell'Unione Europea. I motivi sono risaputi: le continue e sistematiche violazioni dei diritti umani. Tuttavia questo sembra essere ben poca cosa di fronte alla prospettiva di guadagno mediante la vendita di armi agli amici cinesi
Catturati in retate, chiusi in cpt infernali ed espulsi dalle autorità di Tripoli, migliaia di cittadini del Niger fanno le spese delle politiche di esternalizzazione dell'UeÈ l'Italia a premere su Gheddafi per ottenere le espulsioni. E bloccare così un'emigrazione transfrontaliera che dava un po' d'ossigeno al paese più povero del mondo
la dissidenza interna cubana, che opera senza u nriconoscimento legsale nel paese,mantiene una posizione diametralmente opposta nelle relazioni con la poliitca del dialogo costruttivo intrapresa dall'UE nelle sue relazioni con l' Avana
Si avvicina il momento della verità: i Verdi di Cortiana organizzano una manifestazione a sostegno della mozione del Senato contro i brevetti sul software. La lettera di Stallman ai parlamentari italiani
Sono i giorni più critici per la proposta di direttiva che punta ad introdurre anche nella UE la brevettazione sul software. Dal software libero una condanna unanime. La palla passa agli europarlamentari
Belle le parole che finalmente arrivano da Bruxelles: broad band su rete elettrica da spargere sul Continente contro i vecchi monopoli. Ora è legittimo sperare
Un'alleanza di grosse imprese del settore, comprese IBM, Oracle e Nokia, chiede alla Corte europea di Giustizia di intervenire nel caso antitrust contro il big di Redmond
Per avere un'economia verde in Europa sono necessarie misure concrete come l'eliminazione di quei sussidi che incentivano attivita' dannose per l'ambiente, un migliore Piano di Azione per la Tecnologia Ambientale con obiettivi di performance per beni e servizi, una spesa pubblica verde, riforme fiscali ecologiche per ridurre i costi della manodopera e tassare lo spreco delle risorse naturali, e incentivi fiscali per favorire i capitali a rischio investiti in tecnologie verdi
La Commissione non sembra convinta che il big di Redmond abbia davvero aperto ai rivali sulle tecnologie server e annuncia: la nostra pazienza ha un limite
La sorprendente gestione dell'iter della direttiva sui brevetti ha danneggiato l'immagine delle istituzioni europee. Che ora subiscono l'assalto in puro stile web
L'Unione europea vuole potenziare i programmi open source. Per rendere lo sviluppo software europeo più competitivo, la Commissione ha stanziato 2,2 milioni di euro per la realizzazione di nuovi strumenti che semplifichino i progetti complessi basati su open source.
La provocazione di un piccolo sviluppatore europeo è pensata per svegliare le coscienze e spingere gli europarlamentari a rigettare in seconda lettura la direttiva sui brevetti del software
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
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