ilva

Per ILVA si intende generalmente lo stabilimento siderurgico di Taranto; a Genova vi sono altre lavorazioni dell'acciaio prodotto a Taranto. L'ILVA è al centro di polemiche e processi per le emissioni inquinanti.
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  • Florido convoca gli industriali "Una concertazione anti veleni"
    Il presidente della Provincia invoca una cabina di regia con le grandi imprese

    Florido convoca gli industriali "Una concertazione anti veleni"

    Grande industria a rapporto sull´inquinamento di Taranto. A chiamare il pressing istituzionale è Gianni Florido, presidente della Provincia. La settimana prossima Ilva, Agip e Cementir saranno convocate a palazzo di governo per un confronto
    25 marzo 2008 - Mario Diliberto
  • Diossina, via ai controlli a tappeto
    Da oggi le analisi Arpa. Appello alla Regione: fuori i dati su Taranto

    Diossina, via ai controlli a tappeto

    Scattano oggi le analisi a tappeto per scovare gli eccessi di diossine e pcb (policlorobifenile) nelle masserie del Tarantino. Il Direttore di Arpa Puglia Assennato: "Sul nostro sito sarà segnalato tutto ciò che registreremo"
    25 marzo 2008 - Piero Ricci
  • Mi chiamo Anna Carrieri e le mie gambe sono paralizzate per l'inquinamento
    Ho sempre vissuto nel quartiere Tamburi, vicino all'acciaieria di Taranto

    Mi chiamo Anna Carrieri e le mie gambe sono paralizzate per l'inquinamento

    Questa è la mia lettera al padrone dell'Ilva Emilio Riva, al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e al Ministero dell'Ambiente
    24 marzo 2008 - Anna Carrieri
  • Diossina, nè allarmismi nè omissioni

    Diossina, nè allarmismi nè omissioni

    Dopo le denunce delle associazioni ambientaliste, tocca ora agli organi sanitari e di controllo fare chiarezza sulla situazione nel territorio ionico. Nessun allarmismo. Ma evitiamo la politica dello struzzo. Comprendiamo la prudenza, ma non la sordina di fronte a problemi reali.
    23 marzo 2008 - Michele Tursi
  • Peacelink non molla: assicurazioni da copione
    Il caso diossina non fa paura, vendite ok

    Peacelink non molla: assicurazioni da copione

    La Procura di Taranto valuta il problema. Presto al lavoro un pool di magistrati L'allarme diossina non ha creato problemi alla vendita di mozzarelle e formaggi. «La situazione non desta nessun allarme di tipo sanitario»: lo sottolinea il dirigente dell'Arpa Puglia, Giogio Assennato a proposito di tracce di diossina e di Pcb trovate nei giorni scorsi in un prodotto proveniente da uno dei due allevamenti che si trovano a poca distanza dallo stabilimento Ilva. La denuncia è stata fatta nei giorni scorsi da Peacelink ed è stata confermata dalle analisi fatte dall'istituto zooprofilattico di Teramo.
    23 marzo 2008 - Cesare Bechis
  • Sulla diossina esami a tappeto anche in altre aziende agricole

    Sulla diossina esami a tappeto anche in altre aziende agricole

    L’Asl metterà sott’osservazione il latte che viene conferito alla Centrale di Taranto. L’assessore Tedesco «La situazione è sotto controllo niente allarmismi. Stiamo procedendo con le ulteriori verifiche per conoscere le reali dimensioni del fenomeno». Da martedì l’Arpa avvierà una campagna d’indagine direttamente sul terreno e sulla vegetazione circostante l’area industriale tarantina
    23 marzo 2008 - Maria Rosaria Gigante
  • Assennato: «Taranto è un problema nazionale»

    Assennato: «Taranto è un problema nazionale»

    Dopo il latte alla diossina parla il direttore generale dell´Arpa «Stiamo lavorando con le università a un progetto per identificare tutte le emissioni. Si tratta di un´iniziativa ambiziosa e costosa. L´unica in grado di fare marciare a braccetto lo sviluppo industriale con la tutela dell´ambiente e la salute dei cittadini. In queste ore ho saputo che saremo sostenuti finanziariamente dall´Ilva. Anche l'amministrazione regionale non dovrebbe voltarci le spalle»
    23 marzo 2008 - Lello Parise
  • Taranto, esami sugli animali dopo l'allarme sul latte
    È stato disposto il «fermo sanitario» per l'allevamento

    Taranto, esami sugli animali dopo l'allarme sul latte

    Il governatore Vendola tranquillizza: «I prodotti sono sicuri, Le mozzarelle e il latte di Taranto non sono da bandire perché inquinate. L'allarmismo sarebbe ingiustificato» Per il direttore Arpa, Assennato, «non c'è nessun rischio particolare»
    22 marzo 2008 - Francesco Strippoli
  • Taranto, latte alla diossina. Secondo la Regione "il caso è isolato"
    La segnalazione di Peacelink a Taranto, fatta a fine febbraio, era giusta

    Taranto, latte alla diossina. Secondo la Regione "il caso è isolato"

    Scatta la verifica sulle altre aziende zootecniche della zona, che sono una quindicina. Non è in vendita il latte alla diossina di Taranto. Né avrebbe potuto venderlo l´allevatore che portava il suo gregge a pascolare nei pressi della zona industriale.
    22 marzo 2008 - Piero Ricci
  • «Psicosi diossina» nel tarantino
    Latte contaminato

    «Psicosi diossina» nel tarantino

    La Procura ipotizza il disastro colposo. La popolazione è molto spaventata dopo aver appreso - da Peacelink - che tracce di diossina e di Pcb sono state trovate nei giorni scorsi nel latte proveniente da uno dei due allevamenti che si trovano a poca distanza dall'Ilva
    21 marzo 2008
  • Vendola faccia una scelta di parte: dichiari Taranto "Città Europea"
    Latte alla diossina, Confermato l'allarme lanciato da Peacelink

    Vendola faccia una scelta di parte: dichiari Taranto "Città Europea"

    I dati della Asl di Taranto confermano le ragioni dell'allarme lanciato da PeaceLink. Non c'è più tempo da perdere. Vendola faccia una scelta di parte e dichiari Taranto "città europea": non ci possono essere due Italie, la salute è una sola.
    21 marzo 2008 - Peacelink
  • «C´è diossina nel latte di Taranto»

    «C´è diossina nel latte di Taranto»

    Vertice oggi in Regione. Il bestiame rischia l'abbattimento. L'allarme dell'Istituto zooprofilattico. Il sindaco: Pronti a impedire la vendita di quei latticini. L'assessore Losappio: Siamo nei limiti di legge, ma non possiamo giustificare i dati
    21 marzo 2008 - Giuliano Foschini
  • Regione conferma disponibilità a programma quadro finalizzato
    Emissioni Ilva, comunicato stampa del Consiglio Regionale

    Regione conferma disponibilità a programma quadro finalizzato

    La Regione Puglia apprezza il lavoro e l’impegno di ARPA che consente ai pugliesi per la prima volta di disporre di un quadro chiaro di conoscenze e conferma la disponibilità alla redazione di accordo di programma quadro finalizzato a collegare le autorizzazioni di AIA dello stabilimento siderurgico ILVA di Taranto a un esame unitario ed integrato degli effetti degli insediamenti industriali dell’area ed alla riduzione delle emissioni nocive a iniziare dalla diossina.
    20 marzo 2008
  • ILVA ancora sotto accusa: 3 indagati

    ILVA ancora sotto accusa: 3 indagati

    Chiuse le indagini su episodi verificatisi fra luglio e settembre di due anni fa Contestate dal PM. Accuse di getto pericoloso di cose e danneggiamento e scarico diretto nel sottosuolo di sostanza inquinante Ad aver messo nero su bianco le contestazioni è stato il pubblico ministero Antonella Montanaro
    19 marzo 2008
  • «Quasi raddoppiate le emissioni di diossina in meno di un anno»
    All'ILVA di Taranto aumentano le emissioni di diossina giungendo fino a 8 nanogrammi a metro cubo. In Europa (e in Friuli Venezia Giulia) il limite è 0,4 nanogrammi

    «Quasi raddoppiate le emissioni di diossina in meno di un anno»

    Balza subito evidente agli occhi il sostanziale raddoppio delle emissioni di diossina, come si evince in 2 dei 3 rapporti di prova, frutto del recente monitoraggio dell'Arpa Puglia
    19 marzo 2008 - Peacelink
  • Pecoraro Scanio: «Le emissioni devono essere abbattute»

    Pecoraro Scanio: «Le emissioni devono essere abbattute»

    «Le emissioni di sostanze nocive devono essere abbattute, e il governo sostiene quelle che lo fanno. Anche perché non si possono chiudere dall’oggi al domani stabilimenti che a Taranto danno da mangiare a tredicimila famiglie. Quindi il lavoro e l’ambiente non sono in alternativa»
    19 marzo 2008
  • E l’Ilva promette a D’Alema: ridurremo la diossina
    Il ministro anche a Teleperformance e ad Alenia

    E l’Ilva promette a D’Alema: ridurremo la diossina

    La visita del vice premier e ministro degli Esteri al consiglio di fabbrica dell’Ilva: D’Alema: «Ai lavoratori va garantita la sicurezza e la dignità. Noi non metteremo mano alla riforma pensionistica: vanno varati i decreti attuativi per i lavori usuranti. Chi opera nella siderurgia o nell’edilizia non è uguale agli altri»
    18 marzo 2008 - Marcello Cometti
  • La sezione AIL di Taranto scrive a Berlusconi: «Scellerata la sua legge sui limiti di emissione di diossina»
    L'Italia è fuori dall'Europa per i limiti sulla diossina

    La sezione AIL di Taranto scrive a Berlusconi: «Scellerata la sua legge sui limiti di emissione di diossina»

    Le scrivo a nome dei tanti, troppi bambini ammalati e che muoiono di leucemie e linfomi, grazie all’indotto industriale, le chiedo di essere lungimirante, di pensare al nostro Sud non solo come ad una pattumiera, ma anche come ad una terra dalle mille risorse naturali e culturali
    18 marzo 2008 - Paola D'andria
  • L'AIL di Taranto scrive all'ILVA: "I tumori sono in calo?"
    "Finché ci sarà un solo bimbo ammalato per emissioni inquinanti tutti abbiamo il dovere di fare in modo che questo non avvenga"

    L'AIL di Taranto scrive all'ILVA: "I tumori sono in calo?"

    Il Presidente dell'AIL Paola D'Andria scrive al Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Riva in merito alle dichiarazioni fatte nel corso della trasmissione “Sabato e Domenica” di RAI 1.
    18 marzo 2008 - Paola D'Andria
  • Vendola: «Pronta prima del voto la delibera per la bonifica dei siti»

    Vendola: «Pronta prima del voto la delibera per la bonifica dei siti»

    Si seguirà il modello-Brindisi. C'è l'accordo con il Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. «Certo, lo so bene, non ho potuto fare una rivoluzione - ammette Vendola -. Non posso dire, in tutta onestà, che tutto va per il meglio. Ma, in questi tre anni di lavoro, ho fatto indossare alla nostra regione, alle nostre terre, una sorta di giubbotto antiproiettile, una sorta di protezione».
    17 marzo 2008
  • «Non si dica che la città si è arresa»
    Lettere al direttore del Corriere del Giorno

    «Non si dica che la città si è arresa»

    L’ILVA, la raffineria, il cementificio, e tutte le fabbriche che insistono nell’area industriale espellono una quantità di sostanze nocive da far paura e i tarantini si ritrovano ad essere inseriti fra le città con più casi di tumore o di malattie delle vie respiratorie e allergiche.
  • L'inquinamento condizionana la vita dei salentini
    Il Salento fra l'Ilva di Taranto e la centrale ENEL di Cerano

    L'inquinamento condizionana la vita dei salentini

    Non solo l'industria e i camini delle caldaie civili, ma anche la sabbia del Sahara mina la salute dei salentini. Uno studio della Provincia dimostra che l'aria inquinata arriva anche dal Sahara.
    14 marzo 2008 - Nazareno Dinoi
  • Diossina e mal di lavoro le emergenze di Taranto

    Diossina e mal di lavoro le emergenze di Taranto

    Taranto ha bisogno di riprogettare il proprio futuro e lo sviluppo, ammesso che ciò sia possibile. Non è pensabile che il futuro possa imperniarsi sull´impianto di un rigassificatore o un termovalorizzatore, non saranno certamente queste strutture a dare un forte indotto lavorativo alla città. Grande responsabilità per chi ha le redini della città, che deve barcamenarsi fra 2 indispensabili necessità: salute e lavoro
    14 marzo 2008 - Patrizio Mazza
  • Lettera al sindaco di Taranto sulla diossina
    Sus'a tign' a capa malat'

    Lettera al sindaco di Taranto sulla diossina

    Il sindaco ha enormi poteri per vincolare l'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) dell'Ilva subordinandola all'adozione di particolari tecnologie sia di filtraggio dei fumi sia di monitoraggio in continuo degli inquinanti più pericolosi come la diossina.
    13 marzo 2008 - Giovanni Matichecchia, Alessandro Marescotti
  • Taranto: inquinamento e responsabilità

    Taranto: inquinamento e responsabilità

    Per voltare pagina, definitivamente, bisognerebbe recidere i legami, le protezioni, i silenzi, le connivenze. Provincia di Taranto e Regione Puglia. Le autorizzazioni che hanno consentito di inquinare.
    Luisa Campatelli
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Dal sito

  • Latina
    Ad un mese dalle presidenziali del 12 aprile José María Balcázar è il nuovo presidente ad interim

    L’indecifrabile giostra peruviana

    Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
    9 marzo 2026 - David Lifodi
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    I dati del rapporto SIPRI 2026 sul commercio mondiale delle armi

    Finché c'è guerra c'è speranza

    I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
    Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
    9 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
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    Ancora una volta un otto marzo di guerra

    Non in nostro nome

    Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
    8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
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    Helsinki chiude le porte, Madrid le apre

    Migranti, due Europe a confronto

    Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
    5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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