albert
Albert, il bollettino pacifista
E in parallelo aumentano le spese militariSesto anno consecutivo di aumento della fame nel mondo
La fame nel XXI secolo non è solo un'emergenza, è – come ha detto il segretario generale dell'ONU Guterres – "un fallimento dell’umanità". E se oggi cresce, non è perché mancano le risorse, ma perché mancano la volontà politica, la solidarietà concreta e un nuovo ordine di priorità.Alessandro Marescotti
L’8 giugno 2025 scade il Memorandum: se non revocato, verrà rinnovato automaticamenteRevocare il Memorandum militare Italia-Israele: un appello urgente alla coscienza democratica
PeaceLink invita cittadine e cittadini a firmare e diffondere la richiesta di revoca dell’accordo militare con Israele, chiedendo ai parlamentari di agire prima della scadenza dell’8 giugno. Un gesto concreto per non essere complici di crimini contro l’umanità.22 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 12 al 18 maggio 2025Aerei da guerra israeliani alla Camera: quali deputati diranno di sì all'acquisto?
Martedì prossimo il voto in Commissione Difesa sull'acquisto di tecnologia militare israeliana. Puoi scrivere un messaggio al presidente della Commissione, l'onorevole Antonino Minardo. Ecco cosa puoi fare per chiedere di rompere i legami militari con il complesso industriale-militare israeliano.18 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Incontro online dei movimenti pacifisti italiani – 13 maggio 2025Proposte di iniziativa contro il riarmo e la guerra
Si riportano alcune informazioni che è importante condividere per programmare le prossime iniziative, dall'opposizione all'acquisto di tecnologie militari israeliane al controvertice Nato pianificato dal movimento pacifista europeo per il 21 giugno13 maggio 2025 - Alessandro Marescotti
I deputati della Commissione bilancio hanno discusso e votato in soli cinque minutiCome cittadino, come credente, come testimone della sofferenza umana, non posso tacere
E’ assurdo che vengano acquistati aerei militari da Israele mentre si sta consumando la tragedia di Gaza. Un popolo rischia di scomparire sotto le bombe ma l’Italia acquista tecnologie militari da Israele. E' un tradimento dei valori che dovrebbero guidare le scelte pubbliche.13 maggio 2025 - Alex Zanotelli
E' successo il 6 maggio alla Camera dei DeputatiLa Commissione Bilancio valuta favorevolmente l'acquisto di tecnologia militare israeliana
La seduta è durata 5 minuti: è cominciata alle 13.40 ed è terminata alle 13.45. Riportiamo il resoconto nel quale non viene mai citata la Israel Aerospace Industries (IAI) e la sua divisione ELTA Systems che forniscono la tecnologia militare. Ma i deputati lo sanno?12 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 4 all'11 maggio 2025Coordinarsi, vigilare, agire: fermiamo il riarmo
L’agenda urgente del movimento per la pace, tra Italia, Europa e NATO. Due priorità immediate: vigilare sul dibattito parlamentare relativo all’acquisto dei jet G550 con tecnologia israeliana e costruire una mobilitazione europea in vista del vertice NATO di giugno.11 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Un passo dopo l’altro, per la verità e contro il riarmoDa Emmaus alla base Nato di Amendola: la Marcia per la Pace nel nome di Andrea Rocchelli
Ieri a Foggia il convegno di presentazione della marcia che oggi attraversa il territorio foggiano dove la Nato prepara i piani di guerra nucleare. Gli F-35 di Amendola infatti si recano nella base atomica di Ghedi. Inoltre la base di Amendola ospita piloti israeliani in addestramento.11 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Fine settimana con iniziative a Ghedi, Roma, Bologna, Siena, Foggia e AmendolaMarcia per la pace da Brescia alla base atomica di Ghedi il 10 maggio
Esiste una "cooperazione nucleare" tra Ghedi e gli F-35 di Amendola. Rappresenta un ingranaggio chiave nella catena di comando nucleare della NATO, che coinvolge l’Italia come Paese “ospitante” di ordigni atomici pur non essendo formalmente una potenza nucleare. Nel pomeriggio convegno a Foggia.10 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Programma di acquisto degli aerei Gulfstream G550 per lo spionaggio elettronicoCoordinamento No Riarmo: "Preoccupa scelta governo acquisto tecnologia militare da Israele"
"Fermare quest'acquisto è un primo passo concreto per rompere la complicità con l'occupazione e sostenere davvero i diritti del popolo palestinese". Il Comitato aderisce all'appello che chiede di parlare di Gaza, di farlo ovunque su siti, canali video, social, nelle strade e nelle piazze.9 maggio 2025 - Adnkronos
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 22 aprile al 4 maggio 2025Una nuova resistenza europea al riarmo prende forma: Stop ReArm Europe
Scrive Raffaella Bolini dell'Arci: "Oltre alla Spagna, le adesioni sono arrivate da Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Romania, Svezia, Francia, Svizzera, Austria, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi. Molte sono reti internazionali. Attiva anche l'Italia.4 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 21 al 27 aprile 2025L'ora più buia chiama alla vigilanza per la pace
Sosteniamo ogni iniziativa che contrasti il riarmo dell'Europa, in questa ora buia per tutti. La deriva militarista sta travolgendo le istituzioni europee. L'Europa, da culla del progetto di pace nato dopo le tragedie del Novecento, rischia oggi di trasformarsi nel suo opposto.27 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 14 al 20 aprile 2025Disobbedire alla guerra, costruire la pace
«Nessuna pace è possibile senza un vero disarmo». Questo è stato il messaggio di Pasqua di Papa Francesco. Promuovere il disarmo è il primo passo per riconciliarci con il futuro. In Italia cresce il movimento contro il riarmo. Mentre in Israele la disobbedienza alla guerra sta scuotendo la società.20 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 7 al 13 aprile 2025Il movimento pacifista italiano si mobilita contro il riarmo e la guerra
Anche questa settimana si conclude con i dati in crescendo di una strage in Ucraina causata da missili russi. Intanto l'Onu denuncia che a Gaza i 36 recenti attacchi israeliani hanno ucciso "solo donne e bambini". E l'Italia tenta di evitare i dazi USA comprando nuovi F35.13 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista settimanale dal 31 marzo al 6 aprileL’onda dei pacifisti per fermare le stragi
Questa settimana si conclude con una strage di bambini in Ucraina. L’ONU accusa la Russia: “Totale noncuranza per le vite dei civili”. A Roma Alex Zanotelli ha parlato anche della strage dei bambini palestinesi: “Trenta al giorno nell’indifferenza generale”. La Finlandia ritorna alle mine antiuomo.6 aprile 2025 - Redazione PeaceLink
Albert - bollettino pacifista dal 24 al 30 marzo 2025Sparano sulle ambulanze
E’ stata una settimana di mobilitazione quella appena finita, con i pacifisti nuovamente in piazza contro la barbarie. Non si può rimanere indifferenti per uno sterminio che a Gaza non ha fine. E contemporaneamente cresce una forte opposizione al piano di riarmo della von der Leyen e della Meloni.30 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
Ma l'onda pacifista cresceAtteso in Parlamento il piano di acquisto dei nuovi F-35
Ben 7 miliardi per l'acquisto di venticinque nuovi F-35. Contro questo piano di spreco del denaro pubblico e contro il piano di riarmo europeo a Bari sono scese in piazza tante persone e tante realtà associative.30 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
La verità scomoda sull’informazione di guerraLe fake news che intossicano l’Europa
Benigni, con la sua denuncia delle fake news russe, ha toccato un tema importante. Ma la domanda da farci è un’altra: perché i leader europei sono stati intossicati dalla loro stessa disinformazione? Paradossalmente l’Europa è stata ingannata dalle sue stesse frottole sulla "vittoria militare".24 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
Albert - bollettino pacifista dal 17 al 23 marzo 2025Un fronte unito contro il riarmo: il rilancio dell’azione pacifista
Petizione contro gli F-35, comunicazione più efficace e radicamento territoriale: le attività del Coordinamento nazionale contro il riarmo. Uno dei passi più concreti è l’avvio di petizioni da portare ai banchetti nelle piazze, accompagnate da un sistema di raccolta firme da inviare al Parlamento.23 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
"Per ore e ore hanno tentato in tutti i modi di farci chiudere la bandiera della PerugiAssisi"Fondazione Marcia Perugia-Assisi: esclusi dal palco del 15 marzo a Roma
Sulla sua pagina Facebook la Fondazione esprime forte disappunto per il clima di ostilità subito nella piazza "pro-Europa" convocata da Michele Serra. Ma la scelta di partecipare all'evento ha ricevuto molteplici critiche.19 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
L'Europa dei sonnambuli e la rabbia della sconfittaPerché temere il dialogo tra Russia e Stati Uniti?
Oggi, mentre gli Stati Uniti cercano canali di comunicazione con Mosca, c'è chi in Europa reagisce con isteria mentre occorre solo gioire perché si sta allontanando lo spettro della guerra nucleare, pericolosamente sfiorata nel 2022.18 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
Albert - bollettino pacifista dal 10 al 16 marzo 2025Un'azione europea contro il piano di riarmo della von der Leyen
Dal 10 aprile al 9 maggio 2025 si terrà un'iniziativa internazionale contro l'aumento europeo delle spese militari. L’International Peace Bureau (IPB) denuncia il riarmo a discapito della pace, del benessere e della sostenibilità ambientale. Sul sito di PeaceLink c'è una raccolta di firme online.16 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
L'evento organizzato a Roma da Michele SerraI sostenitori del riarmo e quelli della pace si sono dati appuntamento in piazza in nome dell'Europa
"L'Europa deve riarmarsi, è finito il tempo della melassa", ha detto Carlo Calenda. Tantissimi pacifisti si sono dissociati da questa manifestazione. Su PeaceLink è stato lanciato un appello contro il piano europeo di riarmo. Chi firmerà fra quelli che hanno aderito alla manifestazione di oggi?15 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
Molte nuove adesioni in risposta all'appello di Michele Serra su RepubblicaUna manifestazione per questa Europa? Noi non ci saremo
“Dobbiamo riarmarci urgentemente”, ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. Non possiamo accettare un'Europa che alza il budget militare cancellando le vere conquiste europee. Ci siamo sempre battuti per l'Europa. Ma per un'Europa di pace, di diritti, di democrazia.15 marzo 2025 - Lettera collettiva
Cronaca kafkianaLa piazza surreale di Michele Serra e le sagge parole di Adelmo Cervi
Per la prima volta nella storia del movimento pacifista i pro-pace e i pro-guerra si daranno appuntamento nella stessa piazza. Chi si oppone alla guerra si troverà accanto a chi la sostiene, in una rappresentazione degna di Pirandello. O di Kafka. O del teatro dell'assurdo.12 marzo 2025 - Alessandro Marescotti

sociale.network #albert