Albert, il bollettino pacifista
Albert è un progetto di redazione collettiva che mette in rete microblog, pagine web e mailing list.
Integra strumenti diversi - compresa l’intelligenza artificiale - per rafforzare la comunicazione e sostenere iniziative a favore della pace.
Il nome è un omaggio ad Albert Einstein: non solo uno scienziato che ha trasformato il nostro modo di comprendere l’universo, ma anche una voce storica per il disarmo.
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Articoli
The existence of US nuclear weapons on the Italian peninsula is officially recognised.GIP Pordenone expresses its views on the legitimacy of the presence of nuclear weapons in Italy
The case has been archived as "the so-called double key system ensures that the retention of possession and control of nuclear weapons by the United States is compatible with the prohibition established by the Treaty on the Non-Proliferation of Nuclear Weapons".25 luglio 2026 - WILPF
E' ufficialmente riconosciuta l'esistenza di armi nucleari USA nella penisola italianaGIP Pordenone si esprime sulla legittimità della presenza armi nucleari in Italia
E' stata disposta l'archiviazione del procedimento in quanto "il sistema della cosiddetta doppia chiave assicura che il mantenimento in capo agli Stati Uniti del possesso e del controllo delle armi nucleari risulta compatibile con il divieto stabilito dal Trattato di Non Proliferazione Nucleare".25 luglio 2026 - WILPF
The summer of 2026 marks a dangerous turning point in the Russian-Ukrainian conflictThe Black Sea as a battleground: the escalation that paralyses grain and oil
The Black Sea, always a vital commercial artery for both countries, has transformed into a theatre of war where military attacks, economic reprisals, and a growing threat to global food security intertwine.23 luglio 2026 - PeaceLink staff
L’estate del 2026 sta segnando una svolta pericolosa nel conflitto russo-ucrainoIl Mar Nero come campo di battaglia: l’escalation che paralizza grano e petrolio
Il Mar Nero, da sempre arteria commerciale vitale per entrambi i paesi, si è trasformato in un teatro di guerra dove si intrecciano attacchi militari, ritorsioni economiche e una crescente minaccia alla sicurezza alimentare globale.23 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Violenze e torture su renitenti e disertoriIl prezzo dei "successi militari" di Kiev
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, international pacifist bulletinUkraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"
The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino pacifista internazionaleUcraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in EuropaSe i generali frenano la psicosi bellica dei politici
Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, international pacifist bulletinGaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity
As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.17 luglio 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino pacifista internazionaleGaza, luglio 2026: la crisi continua tra bombardamenti, fame e impunità
Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, international pacifist bulletinStill no sanctions against the United Arab Emirates that arm the bloody conflict in Sudan
No sanctions have been adopted against the government of the United Arab Emirates that supports the ruthless Rapid Support Forces militias. As the United Arab Emirates are firmly linked to NATO, the sanctions concern individuals, companies, and financial networks but not the state entity.17 luglio 2026 - PeaceLink staff
Albert, bollettino pacifista internazionaleAncora nessuna sanzione verso gli Emirati Arabi Uniti che armano il sanguinoso conflitto in Sudan
Non risultano adottate sanzioni contro il governo degli Emirati Arabi Uniti che sostengono le spietate milizie delle Forze di Reazione Rapida. Essendo gli Emirati Arabi Uniti saldamente collegati alla NATO le sanzioni riguardano persone, società e reti finanziarie ma non l'entità statale.17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
"Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards"Nato assassin, go away"
A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
"Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti"Nato assassina vattene"
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazedThe embarrassing NATO summit in Ankara
This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Nonostante la repressione governativa esiste una rete di iniziativeLa mappa della pace in Turchia
In un paese come la Turchia dove la libertà di espressione è spesso messa a dura prova, il movimento pacifista rappresenta una realtà complessa e coraggiosa che intreccia inevitabilmente la difesa dei diritti umani e la risoluzione della questione curda.8 luglio 2026 - Albert
Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests
Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.7 luglio 2026 - PeaceLink staff
Nonostante il divieto sulle manifestazioni, domenica ad Ankara erano in tantissimi a manifestare.Vertice NATO in Turchia, giornalisti e attivisti di opposizione nella morsa degli arresti
Fermati più di cento partecipanti alla manifestazione contro la NATO. Giornalisti, accademici e membri di gruppi di sinistra perquisiti e arrestati dalla polizia, in diverse province turche, nei giorni precedenti.7 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Comunicato stampaUcraina: tortura, detenzione e negazione del servizio alternativo
EBCO chiede all'Ucraina di sostenere il diritto all'obiezione di coscienza. Un rapporto documenta la tortura a morte dell'obiettore di coscienza Dmytro Koval e di almeno altri 26 individui. Più di cento obiettori di coscienza sono detenuti. Migliaia sono trattenuti con la forza in unità militari.6 luglio 2026 - EBCO- Scheda tematica
Albert
E' un bollettino pacifista internazionale multilingue3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Donne in presidio a Monte Berico“Yankee go home”, iniziativa a Vicenza
Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
The tools to impact this chain of death existBlood gold
A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.30 giugno 2026 - PeaceLink staff
Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistonoOro insanguinato
Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Il segretario della Nato Rutte rivela il coinvolgimento militare europeo e italianoDalle basi USA in Italia sono partiti 500 voli a supporto della guerra contro l'Iran
Il Ministero della Difesa, guidato da Guido Crosetto, ha definito questa ricostruzione «totalmente fallace», esprimendo sconcerto. Per il governo l'Italia avrebbe rispettato i patti firmati con gli Stati Uniti. Ma quei patti sono segreti, in violazione della Costituzione.25 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
La USCM è l'associazione apartitica che rappresenta ufficialmente oltre 1.500 città americane"Fermare la corsa alle armi nucleari", l'appello dei sindaci americani
La Conferenza dei Sindaci degli Stati Uniti (USCM) ha chiuso i lavori della 94esima Assemblea annuale approvando all'unanimità una risoluzione dal titolo emblematico: "Esortare gli Stati Uniti a guidare uno sforzo globale per fermare e invertire la corsa agli armamenti nucleari".25 giugno 2026 - United for Peace and Justice (UFPJ)
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